Guide Pratiche
Le guide pratiche coprono il lavoro concreto del perito: cosa documentare in prima visita, come costruire un computo metrico difendibile, quando chiedere un parere tecnico specialistico, come motivare una decurtazione di fronte al liquidatore.
Niente teoria, niente marketing. Ogni articolo chiude con una checklist applicabile al prossimo fascicolo.
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Articoli nella categoria Guide Pratiche
- 12 minGuide Pratiche
Documentazione fotografica nella perizia: standard probatori
La perizia regge in giudizio se le foto reggono: quando scattare, come archiviare e quali metadati conservare per dare valore probatorio agli scatti peritali.
- 13 minGuide Pratiche
Contraddittorio di liquidazione: struttura e difesa
Il contraddittorio di liquidazione è il momento in cui il perito difende ogni voce: sequenza operativa, gerarchia delle prove, verbalizzazione corretta.
- 13 minGuide Pratiche
Computo metrico estimativo nella perizia assicurativa
Struttura del computo metrico estimativo nella perizia: voci, unità di misura, prezziari di riferimento, spese generali, IVA e degrado d'uso applicato.
- 12 minGuide Pratiche
Il verbale di constatazione danni nella prima visita peritale
Il verbale di constatazione fissa i fatti prima che spariscano. Quali dati annotare, quali fotografie produrre, quali riserve formulare fin dalla prima visita.
- 9 minGuide Pratiche
Riserve allo Sbarco su CMR e Bill of Lading: Guida al Perito
Come redigere riserve circostanziate su CMR e Bill of Lading allo scarico per preservare la rivalsa verso vettore e assicuratore della merce trasportata.
Domande frequenti in questa categoria
- Una fotografia scattata con lo smartphone ha valore probatorio?
- Sì, a condizione che siano integri i metadati EXIF (timestamp, dispositivo, coordinate GPS), che il file originale non sia stato compresso o modificato e che lo scatto sia richiamato in un verbale numerato sottoscritto dalle parti. Lo screenshot di una fotografia, viceversa, perde i metadati e conserva un valore probatorio molto debole. Leggi: Documentazione fotografica nella perizia: standard probatori
- Quando è opportuno chiamare un fotografo forense?
- Quando il valore in contestazione supera la soglia tipica del contenzioso di studio (orientativamente cento-centocinquantamila euro), quando il sinistro coinvolge cause penali (incendi dolosi, crolli, infortuni), quando occorrono tecniche specialistiche (panoramiche sferiche, riprese termografiche, fotogrammetria 3D) o quando la controparte ha già annunciato un'eventuale querela di falso sulle immagini di parte. Leggi: Documentazione fotografica nella perizia: standard probatori
- Come archiviare le fotografie di una perizia?
- In una cartella nominata con numero di sinistro e data, suddivisa per sopralluogo (prima visita, supplementare, contraddittorio), file in formato nativo (JPEG/RAW) senza compressione successiva, nomi file con schema progressivo (es. SIN-2026-001_PV_001.jpg), accompagnati da un indice CSV o PDF che richiami ciascuna immagine alla voce di danno del verbale. Backup su supporto WORM o storage versionato per garantirne l'integrità. Leggi: Documentazione fotografica nella perizia: standard probatori
- Cos'è il contraddittorio di liquidazione?
- È l'incontro in cui il perito di parte e il perito della compagnia (o del liquidatore) confrontano voce per voce la stima del danno, le cause, le esclusioni, le franchigie e arrivano a una proposta condivisa di definizione del sinistro, che viene cristallizzata in un verbale sottoscritto da entrambi. Leggi: Contraddittorio di liquidazione: struttura e difesa
- Qual è la gerarchia delle prove in contraddittorio?
- Al primo livello l'atto pubblico ex art. 2700 C.C. (verbali dei vigili del fuoco, delle autorità di pubblica sicurezza), che fa piena prova fino a querela di falso; al secondo la scrittura privata ex art. 2702 C.C. (denunce, conferme d'ordine); al terzo la documentazione contabile/fiscale; al quarto il rilievo peritale fotografico con metadati; al quinto le stime tratte da listini o prezzari ufficiali. Leggi: Contraddittorio di liquidazione: struttura e difesa
- Come si motiva una decurtazione in contraddittorio?
- Ogni decurtazione si argomenta richiamando tre piani: la clausola di polizza attivata (franchigia, scoperto, esclusione), la norma del Codice Civile applicabile (artt. 1905, 1907, 1908) e il parametro tecnico-estimativo (prezzario, coefficiente di vetustà, stato d'uso). Una decurtazione priva di uno di questi piani è fragile e aggredibile. Leggi: Contraddittorio di liquidazione: struttura e difesa
- Che differenza c'è tra il computo metrico di cantiere e quello di perizia?
- Il computo di cantiere è un documento di offerta costruttiva che descrive opere da eseguire; il computo di perizia è uno strumento estimativo che quantifica l'indennizzo dovuto per il ripristino del bene danneggiato, sottoposto ai vincoli del principio indennitario e alla clausola di valore pattuita in polizza. Leggi: Computo metrico estimativo nella perizia assicurativa
- Quale prezziario usare per il computo metrico di perizia?
- Si impiegano prezziari regionali (Piemonte, Lombardia, Lazio), il prezziario DEI della Tipografia del Genio Civile per opere edili e impiantistiche, i listini delle Camere di Commercio per le tariffe locali e i listini SIM/SIMSEL per macchinari industriali, adottando sempre l'edizione vigente alla data del sinistro. Leggi: Computo metrico estimativo nella perizia assicurativa
- L'IVA si include nell'indennizzo?
- Si include l'IVA non detraibile quando l'assicurato è consumatore finale o soggetto con pro-rata che non consente la detrazione integrale; non si include quando l'assicurato è soggetto IVA a detraibilità piena, perché altrimenti l'indennizzo produrrebbe un arricchimento in violazione del principio indennitario. Leggi: Computo metrico estimativo nella perizia assicurativa
- Cos'è il verbale di constatazione danni?
- È l'atto scritto che il perito redige durante la prima visita sul luogo del sinistro per cristallizzare lo stato dei luoghi, l'elenco delle voci di danno e le dichiarazioni delle parti, costituendo base probatoria per la successiva perizia e la liquidazione. Leggi: Il verbale di constatazione danni nella prima visita peritale
- Quali riserve formulare in prima visita?
- Quando l'entità del danno non è completamente determinabile si inserisce la formula 'danni non ancora compiutamente rilevati, con riserva di ulteriori accertamenti strumentali' accompagnata da indicazione dei motivi tecnici e del termine entro cui si completerà l'accertamento. Leggi: Il verbale di constatazione danni nella prima visita peritale
- Un verbale firmato solo dal perito ha valore probatorio?
- Molto limitato. Senza la controfirma dell'assicurato, del liquidatore controparte o dei testimoni presenti, il verbale vale come dichiarazione unilaterale del tecnico e non come atto di contraddittorio, con evidente indebolimento in sede di contenzioso. Leggi: Il verbale di constatazione danni nella prima visita peritale
- Cos'è una riserva sul CMR?
- È un'annotazione scritta che il destinatario redige sulla lettera di vettura internazionale al momento della consegna, descrivendo in modo circostanziato l'ammanco o il danno visibile sulla merce scaricata e controfirmata dal vettore. Leggi: Riserve allo Sbarco su CMR e Bill of Lading: Guida al Perito
- Che validità ha una riserva generica come 'Riserva di controllo interno'?
- Nulla a livello giuridico. Le riserve devono essere circostanziate (ad esempio 'Trovati 2 pezzi frantumati e confezioni lacerate sul lato sinistro del pallet'). Formule generiche equivalgono a una ricezione senza riserve. Leggi: Riserve allo Sbarco su CMR e Bill of Lading: Guida al Perito
- Quanti giorni ho di tempo per denunciare danni in CMR?
- Il danno apparente richiede riserva immediata al momento della consegna. Per le perdite non riconoscibili all'esterno l'art. 30 CMR concede sette giorni dalla consegna, esclusi domeniche e festivi, per la denuncia scritta al vettore. Leggi: Riserve allo Sbarco su CMR e Bill of Lading: Guida al Perito