Perizie Trasporti
La perizia nel ramo trasporti vive sul confine tra diritto convenzionale e prassi operativa. Questa sezione copre limiti di indennizzo CMR, Incoterms 2020, clausole merci marittime, riserve allo sbarco e datalogger nei reefer.
L'obiettivo: ogni guida deve stare a verbale, non sul banco di un corso. Le citazioni sono verificabili, i calcoli sono riproducibili, e i riferimenti di polizza si leggono come clausole, non come slide.
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Articoli nella categoria Perizie Trasporti
- 13 minPerizie Trasporti
Interesse speciale alla consegna nel CMR (art. 26)
L'art. 26 CMR permette al mittente di dichiarare un interesse speciale alla consegna per superare il limite di 8,33 SDR/kg: requisiti, prova e prassi.
- 14 minPerizie Trasporti
Vettori successivi CMR: solidarietà e regresso
Quando più vettori eseguono un trasporto CMR scatta la responsabilità solidale: artt. 34-39, regresso tra vettori e implicazioni per il perito in atti.
- 13 minPerizie Trasporti
Dolo e colpa grave: quando il vettore perde il limite CMR
L'articolo 29 CMR cancella i limiti di indennizzo in presenza di dolo o colpa equiparata. Quali fatti configurano la colpa grave nella perizia trasporti.
- 14 minPerizie Trasporti
Prescrizione dell'azione CMR nel trasporto internazionale
La CMR fissa termini brevi: un anno per perdita, avaria o ritardo; tre anni in caso di dolo. Quando partono, come si sospendono, come evitare la decadenza.
- 9 minPerizie Trasporti
Avaria Generale e Avaria Particolare: guida tecnica per il perito
Quando un sinistro marittimo va qualificato come General Average e quando resta avaria particolare: obblighi di contribuzione, bond, ICC e ruolo del perito.
- 10 minPerizie Trasporti
Danni da condensa nei container (Container Sweat): guida peritale
Cargo Sweat e Ship Sweat nel trasporto marittimo: metodo peritale per distinguere condensa endogena da infiltrazione esogena, prove e limiti di polizza.
- 9 minPerizie Trasporti
Dichiarazione di Valore nel Trasporto Stradale: Deroghe ai Limiti
Dichiarazione di valore e di interesse speciale nel trasporto stradale: come derogare validamente ai limiti di 1 euro per kg (art. 1696) e 8,33 SDR CMR.
- 11 minPerizie Trasporti
Incoterms 2020 e passaggio del rischio nella perizia trasporti
Come i termini ICC 2020 (FOB, CIF, CIP, EXW, DAP, DDP) fissano legittimazione attiva, obbligo assicurativo e linea di frattura del rischio in perizia trasporti.
- 10 minPerizie Trasporti
Institute Cargo Clauses (A), (B) e (C): confronto per il perito
Confronto tecnico tra Institute Cargo Clauses (A), (B) e (C) nella versione 1/1/2009: rischi coperti, esclusioni tassative e profili operativi per il perito.
- 9 minPerizie Trasporti
Limiti di indennizzo CMR: calcolo in perizia trasporti
Massimali CMR a 8,33 DSP/kg di peso lordo: come il perito calcola l'indennizzo del vettore stradale internazionale e quando il limite decade per dolo.
- 10 minPerizie Trasporti
Limiti di risarcimento del vettore stradale: guida operativa
Come il perito quantifica la responsabilità del vettore stradale: massimale art. 1696 C.C., soglia CMR di 8,33 SDR/kg, dichiarazione di valore e colpa grave.
- 11 minPerizie Trasporti
Datalogger nei sinistri reefer: guida alla lettura peritale
Lettura peritale del datalogger nel trasporto refrigerato: come isolare cicli di sbrinamento, guasti della cella e interruzioni della catena del freddo.
Domande frequenti in questa categoria
- Che cos'è l'interesse speciale alla consegna ex art. 26 CMR?
- È una dichiarazione con cui il mittente, iscrivendola nella lettera di vettura e pagando un supplemento di nolo pattuito, fissa l'importo massimo recuperabile in caso di perdita, avaria o ritardo, andando oltre i limiti ordinari degli artt. 23 e 25 CMR e includendo il danno da ritardo che il massimale ordinario non copre. Leggi: Interesse speciale alla consegna nel CMR (art. 26)
- Qual è la differenza tra art. 24 e art. 26 CMR?
- L'art. 24 innalza il tetto per perdita o avaria (deroga al limite di 8,33 SDR/kg). L'art. 26 aggiunge la possibilità di coprire il danno da ritardo oltre il nolo e permette di cumulare le due dichiarazioni sulla stessa spedizione, se entrambe sono pattuite e remunerate. Leggi: Interesse speciale alla consegna nel CMR (art. 26)
- La dichiarazione di interesse speciale prova da sola l'entità del danno?
- No. Costituisce solo il nuovo tetto risarcitorio. Il mittente o il destinatario deve comunque provare l'esistenza e l'ammontare del danno effettivo entro quel limite; la somma dichiarata non crea alcuna presunzione di pregiudizio pari al valore iscritto. Leggi: Interesse speciale alla consegna nel CMR (art. 26)
- Chi è il vettore successivo nella disciplina CMR?
- Il vettore successivo è il vettore che, ai sensi dell'art. 34 CMR, accetta la merce e la lettera di vettura originaria entrando nel medesimo contratto unico di trasporto alle stesse condizioni. Si distingue dal subvettore, che ha invece un contratto autonomo con il primo vettore. Leggi: Vettori successivi CMR: solidarietà e regresso
- Contro quali vettori può agire il danneggiato?
- L'art. 36 CMR limita la legittimazione passiva al primo vettore, all'ultimo vettore e al vettore durante il cui segmento si è verificato il fatto che ha causato la perdita, l'avaria o il ritardo. Gli altri vettori successivi non possono essere convenuti direttamente dal reclamante. Leggi: Vettori successivi CMR: solidarietà e regresso
- Come si ripartisce il regresso tra vettori successivi?
- L'art. 37 CMR attribuisce l'intero onere al vettore responsabile del segmento in cui è sorto il danno; se la responsabilità non è accertabile, il peso si distribuisce in proporzione alla quota di nolo incassata. L'art. 38 ripartisce la quota del vettore insolvente sugli altri con lo stesso criterio proporzionale. Leggi: Vettori successivi CMR: solidarietà e regresso
- Quando il vettore stradale perde il beneficio del limite di 8,33 SDR/kg?
- L'art. 29 CMR esclude il limite quando il danno deriva da dolo del vettore o da colpa a esso equiparata secondo la legge del foro. Per il giudice italiano la colpa grave è equiparata al dolo ai sensi dell'art. 1229 C.C., in applicazione del brocardo "culpa lata dolo aequiparatur". Leggi: Dolo e colpa grave: quando il vettore perde il limite CMR
- La stessa regola vale per il trasporto nazionale ex art. 1696 C.C.?
- Sì. Il limite di un euro per chilogrammo previsto dall'art. 1696 C.C. cade in caso di dolo o colpa grave del vettore per effetto del combinato disposto con l'art. 1229 C.C., che vieta di esonerare preventivamente il debitore dalla responsabilità per dolo o colpa grave. Leggi: Dolo e colpa grave: quando il vettore perde il limite CMR
- Cosa deve documentare il perito al primo sopralluogo per sostenere la colpa grave?
- Tracciati GPS e tachigrafo del mezzo, registro apertura portelloni, dati del datalogger per le merci termoregolate, verbali di polizia, fotografie del cargo securement, dichiarazioni dell'autista, fotogrammi delle telecamere di sosta. Evidenze raccolte nelle prime 48 ore reggono in giudizio; quelle raccolte dopo perdono consistenza probatoria. Leggi: Dolo e colpa grave: quando il vettore perde il limite CMR
- Qual è il termine di prescrizione dell'azione CMR?
- L'art. 32 della Convenzione CMR fissa un anno per le azioni derivanti dal trasporto internazionale su strada. Il termine sale a tre anni in caso di dolo del vettore o di colpa a esso imputabile che, secondo la legge del giudice adito, sia equiparata al dolo. Leggi: Prescrizione dell'azione CMR nel trasporto internazionale
- Quando inizia a decorrere il termine di prescrizione?
- Per l'avaria e la perdita parziale, dal giorno della riconsegna; per la perdita totale, dal trentesimo giorno successivo alla scadenza del termine di consegna pattuito o, in mancanza, dal sessantesimo giorno dopo la presa in carico; per il ritardo e le altre azioni, dalla scadenza di un termine di tre mesi dalla conclusione del contratto di trasporto. Leggi: Prescrizione dell'azione CMR nel trasporto internazionale
- Come si sospende la prescrizione CMR?
- Con un reclamo scritto ai sensi dell'art. 32 §2 CMR. La prescrizione riprende a decorrere dal giorno in cui il vettore respinge per iscritto il reclamo restituendo i documenti allegati. Reclami successivi sul medesimo oggetto non producono nuova sospensione. Leggi: Prescrizione dell'azione CMR nel trasporto internazionale
- Qual è la prescrizione nel trasporto stradale interno italiano?
- L'art. 2951 C.C. fissa un anno dall'arrivo a destinazione della merce o dal giorno in cui sarebbe dovuta arrivare. Il termine sale a diciotto mesi quando il trasporto ha inizio o termine fuori d'Europa. La regola vale anche per il contratto di spedizione. Leggi: Prescrizione dell'azione CMR nel trasporto internazionale
- Cos'è l'Avaria Generale (General Average)?
- È un sacrificio intenzionale o una spesa straordinaria sostenuta per la salvezza comune della nave e del carico in situazione di pericolo, disciplinata dalle Regole di York-Anversa. Leggi: Avaria Generale e Avaria Particolare: guida tecnica per il perito
- Chi paga in caso di Avaria Generale?
- Tutte le parti salvate (armatore, noleggiatori, proprietari del carico) contribuiscono proporzionalmente al valore salvato, indipendentemente da chi ha subito materialmente il sacrificio. Leggi: Avaria Generale e Avaria Particolare: guida tecnica per il perito
- Cos'è l'Avaria Particolare?
- È un danno accidentale che colpisce una singola partita di merce o un elemento della nave. L'onere resta sul proprietario del bene danneggiato o sul suo assicuratore, secondo il principio res perit domino. Leggi: Avaria Generale e Avaria Particolare: guida tecnica per il perito
- Il perito può rifiutare di firmare il General Average Bond?
- Il ricevitore non è tenuto a firmare, ma senza bond (o garanzia sostitutiva) la merce non viene consegnata. Il perito attesta il valore salvato per limitare la contribuzione al corretto pro-quota. Leggi: Avaria Generale e Avaria Particolare: guida tecnica per il perito
- Che cos'è il Cargo Sweat nel trasporto marittimo?
- Si verifica quando dal clima freddo la nave entra in acque o climi più caldi. L'umidità dell'aria calda penetra nel container e si condensa sulla superficie del carico ancora freddo, producendo bagnamenti superficiali. Leggi: Danni da condensa nei container (Container Sweat): guida peritale
- Cosa è invece il Container Sweat o Ship Sweat?
- Avviene nel percorso opposto, da zone calde a fredde. L'umidità interna si condensa sul tetto metallico del container e ricade sulla merce in gocce: il classico fenomeno della "container rain". Leggi: Danni da condensa nei container (Container Sweat): guida peritale
- Come prevenire il danno da condensa in un container dry?
- Con ventilazione adeguata, dissecanti igroscopici (silica gel, calcio cloruro in desiccant poles) e carta Kraft assorbente anti-condensa posata sotto il tetto. Il preimballo deve essere coerente con il climate delta. Leggi: Danni da condensa nei container (Container Sweat): guida peritale
- Che cos'è la dichiarazione di valore ex art. 24 CMR?
- È una dichiarazione del mittente, iscritta nella lettera di vettura CMR contro un supplemento di nolo, che fissa un valore della merce superiore al limite legale di 8,33 SDR per kg e diventa il nuovo tetto risarcitorio opponibile al vettore. Leggi: Dichiarazione di Valore nel Trasporto Stradale: Deroghe ai Limiti
- Serve l'accettazione esplicita del vettore?
- Sì. La deroga al massimale tabellare produce effetto solo se il valore è iscritto nella lettera di vettura, sottoscritto dal vettore e accompagnato dal pagamento del supplemento di nolo pattuito. La dichiarazione unilaterale non vincola. Leggi: Dichiarazione di Valore nel Trasporto Stradale: Deroghe ai Limiti
- Nel trasporto nazionale esiste uno strumento analogo?
- Sì. L'art. 1696 c.c. e l'art. 10 del d.lgs. 286/2005 consentono alle parti di pattuire per iscritto limiti di responsabilità superiori a 1 euro per kg, purché la pattuizione risulti dal contratto o dalla lettera di vettura. Leggi: Dichiarazione di Valore nel Trasporto Stradale: Deroghe ai Limiti
- Che legame c'è tra gli Incoterms e la legittimazione attiva in caso di sinistro trasporto?
- Gli Incoterms fissano il momento esatto in cui i rischi connessi alla merce si trasferiscono dal venditore al compratore. Chi sopporta il rischio al momento del danno è anche il soggetto legittimato a denunciare il sinistro al vettore e ad attivare la propria polizza. Leggi: Incoterms 2020 e passaggio del rischio nella perizia trasporti
- Chi risponde in EXW se il camion distrugge la merce appena fuori dal piazzale?
- Nel Franco Fabbrica (EXW) il rischio passa al compratore già al momento della messa a disposizione dei beni nei locali del venditore, non caricati su mezzo. Ogni danno occorso durante trasporto è pertanto a carico del compratore, salvo rivalsa verso il vettore. Leggi: Incoterms 2020 e passaggio del rischio nella perizia trasporti
- Qual è la differenza fra CIF e CIP quanto a copertura assicurativa minima obbligatoria?
- Con Incoterms 2020 la copertura minima che il venditore deve stipulare a favore del compratore è ICC (C) per la resa CIF e ICC (A) per la resa CIP. Le parti possono pattuire coperture superiori, ma questo è il default regolamentare. Leggi: Incoterms 2020 e passaggio del rischio nella perizia trasporti
- Qual è la differenza fondamentale tra ICC (A), (B) e (C)?
- Le ICC (A) sono una copertura "all risks" che copre ogni danno fortuito salvo esclusioni tipizzate; le ICC (B) elencano i rischi coperti in modo più esteso; le ICC (C) coprono solo sinistri maggiori al mezzo di trasporto. Leggi: Institute Cargo Clauses (A), (B) e (C): confronto per il perito
- Le Institute Cargo Clauses coprono rischi di guerra e sciopero?
- No. I rischi di guerra, sciopero, sommosse e terrorismo sono sempre esclusi dalle ICC base e vanno coperti con le Institute War Clauses e le Institute Strikes Clauses sottoscritte separatamente. Leggi: Institute Cargo Clauses (A), (B) e (C): confronto per il perito
- Il vizio proprio della merce è coperto dalle ICC (A)?
- No. La Clausola 4.4 delle ICC (A) esclude espressamente il vizio proprio, la natura stessa della merce e il calo naturale di peso o volume, anche in regime "all risks". Leggi: Institute Cargo Clauses (A), (B) e (C): confronto per il perito
- Qual è il limite di risarcimento CMR nel trasporto stradale internazionale?
- Il limite CMR è fissato a 8,33 Diritti Speciali di Prelievo (DSP/SDR) per ogni chilogrammo di peso lordo della merce perduta o avariata, secondo l'art. 23 della Convenzione di Ginevra del 19 maggio 1956. Leggi: Limiti di indennizzo CMR: calcolo in perizia trasporti
- Che cos'è il DSP (SDR) in CMR?
- È un'unità di conto fittizia del Fondo Monetario Internazionale, quotata giornalmente contro le principali valute. Al cambio tipico recente il massimale CMR si aggira intorno a 10-11 €/kg, ma il valore va sempre calcolato alla data dell'evento. Leggi: Limiti di indennizzo CMR: calcolo in perizia trasporti
- Quando cade il limite CMR per dolo o colpa grave?
- L'art. 29 CMR esclude il beneficio del limite quando il danno deriva da dolo del vettore o da colpa equiparata al dolo dalla legge del foro competente. In tal caso risponde per l'intero pregiudizio documentato. Leggi: Limiti di indennizzo CMR: calcolo in perizia trasporti
- Qual è il limite di risarcimento del vettore nel trasporto stradale nazionale?
- Nei trasporti interamente italiani l'art. 1696 C.C. fissa il massimale a un euro per chilogrammo di peso lordo di merce perduta o avariata, salvo diversa pattuizione scritta o dichiarazione di valore preventiva inserita nella lettera di vettura. Leggi: Limiti di risarcimento del vettore stradale: guida operativa
- Come si calcola il massimale CMR di 8,33 SDR per chilogrammo?
- L'art. 23 CMR applica 8,33 Diritti Speciali di Prelievo (SDR) per ogni kg di peso lordo mancante o avariato; il controvalore in euro si legge sul fixing FMI del giorno della sentenza o della liquidazione e, da anni, oscilla intorno a 10-11 €/kg. Leggi: Limiti di risarcimento del vettore stradale: guida operativa
- Quando il vettore perde il beneficio del limite di responsabilità?
- Il limite cade quando è provato dolo o colpa grave del vettore o dei suoi ausiliari (art. 29 CMR e art. 1229 C.C.): in quel caso la copertura torna al valore pieno della merce secondo fattura commerciale e documentazione probatoria. Leggi: Limiti di risarcimento del vettore stradale: guida operativa
- Che cos'è un container reefer?
- È un contenitore ISO dotato di gruppo frigorifero autonomo (genset o alimentazione da nave) che mantiene in cella la temperatura e l'umidità pattuite nel contratto di trasporto per tutta la tratta. Leggi: Datalogger nei sinistri reefer: guida alla lettura peritale
- Come si documenta lo sbalzo termico in un furgone frigorifero?
- Tramite il termoregistratore di bordo (datalogger ATP) e, se presenti, sensori USB monouso posizionati tra i colli. Il grafico scaricato in formato nativo traccia picchi, derive e interruzioni di alimentazione. Leggi: Datalogger nei sinistri reefer: guida alla lettura peritale
- La polizza risponde del guasto al gruppo frigorifero (machinery breakdown)?
- Solo se il testo contiene l'estensione Refrigerating Machinery Clause o una clausola equivalente e il periodo di fermo eccede la franchigia oraria pattuita, tipicamente 24 ore consecutive senza alimentazione. Leggi: Datalogger nei sinistri reefer: guida alla lettura peritale